Correva l'anno 1421, quando nel Regno di Napoli, si combattevano guerre di potere interne per fermare due diverse fazioni: quella angioina e quella aragonese. La regina Giovanna II D'Angiò si schierò a favore degli aragonesi. Un gruppo di 10 nobili cavalieri, fedelissimi alla bandiera angioina, decisero di ribellarsi e così poi fuggire dalle ire della sovrana. Per cercare di sopravvivere divennero maestri nell'arte del fuoco e della guerra, al soldo di qual signore fosse in bisogno. Da quel giorno in avanti, con l'insegna del dorato giglio, si prodigarono senza sosta, ad offrire servigi a nobili signori e reggenti.